Fluoroware
La linea Fluoroware di Kartell Labware comprende una gamma specializzata di prodotti in PTFE e PFA, progettati per applicazioni avanzate nei laboratori chimici, analitici, ambientali e di ricerca. Grazie all'elevata resistenza chimica e termica, questi materiali fluoropolimerici sono ideali per l'uso con acidi, basi forti e solventi aggressivi, dove altre plastiche non garantirebbero le stesse prestazioni. La serie include bottiglie, provette, tappi conici, ancorette magnetiche, connettori e accessori complementari, sviluppati per garantire massima affidabilità.
Perché scegliere la Fluoroware Kartell Labware
- Resistenza chimica superiore: compatibile con acidi concentrati, basi forti, soluzioni ossidanti e solventi aggressivi.
- Ampio intervallo termico: utilizzabile da –270 °C fino a +250 °C, adatta sia a processi criogenici che ad alte temperature controllate.
- Purezza e inerzia: PTFE e PFA non rilasciano contaminanti, caratteristica indispensabile per analisi sensibili.
- Gamma completa di prodotti: bottiglie, provette, tappi, connettori, barre magnetiche e accessori per diversi usi.
- Conformità agli standard: realizzati secondo norme di laboratorio internazionali (es. DIN 12242 per connettori).
- Affidabilità e durata: materiali che mantengono integrità anche in condizioni di utilizzo gravose.
Come scegliere
La selezione del prodotto Fluoroware più adatto dipende da diversi criteri.
Tipo di materiale
- PTFE: offre la massima inerzia chimica e stabilità termica.
- PFA: simile al PTFE ma con maggiore trasparenza e flessibilità in alcune applicazioni.
Funzione d'uso
- Conservazione e stoccaggio: bottiglie e contenitori in PTFE.
- Manipolazione campioni: provette, tappi e raccordi.
- Agitazione: barre magnetiche rivestite in PTFE per resistenza e durata.
- Connessioni: connettori conformi a standard internazionali per linee di processo e tubazioni.
Intervallo termico richiesto
Verifica se il lavoro prevede basse temperature criogeniche o alte temperature; i prodotti Kartell Labware in PTFE e PFA sono idonei a entrambi i contesti.
Compatibilità dimensionale
Nel caso di connettori o accessori, controlla che siano conformi agli standard di riferimento (es. DIN 12242).
Ambiente di utilizzo
In laboratori di sintesi chimica, trattamenti aggressivi o processi industriali, la robustezza della Fluoroware è un fattore determinante.
Applicazioni tipiche
- Sintesi chimica e reazioni con agenti corrosivi.
- Preparazione campioni per spettroscopia e cromatografia.
- Conservazione sicura di solventi e reagenti aggressivi.
- Realizzazione di linee chimiche con raccordi e connettori in PTFE.
- Agitazione magnetica in reattori contenenti soluzioni altamente corrosive.
- Processi criogenici o analisi condotte in condizioni termiche estreme.
Specifiche e materiali
I prodotti Fluoroware di Kartell Labware sono realizzati in PTFE e PFA, entrambi noti per l'eccezionale resistenza chimica e stabilità termica. Le bottiglie, disponibili in capacità da 100 ml a 1000 ml, sono composte interamente da PTFE e resistono a temperature da –270 °C a +250 °C, rendendole adatte a usi estremi. Provette, tappi, connettori e barre magnetiche completano la gamma, garantendo compatibilità con diversi strumenti e processi.
Il design segue standard di settore: ad esempio i connettori rispettano la norma DIN 12242 per garantire sicurezza e uniformità di utilizzo. La trasparenza del PFA è utile in situazioni che richiedono ispezione visiva, mentre il PTFE rappresenta la scelta preferita quando occorre la massima resistenza chimica.
Manutenzione e sicurezza
I prodotti Fluoroware non necessitano di trattamenti particolari; è sufficiente la pulizia con solventi compatibili e un risciacquo accurato. Per rimuovere contaminazioni persistenti, possono essere utilizzati detergenti aggressivi, senza rischio di danneggiare il materiale. Durante l'uso in laboratorio, è fondamentale adottare dispositivi di protezione individuale come guanti, occhiali e camici, specialmente in presenza di sostanze chimiche pericolose. Nonostante l'elevata resistenza, è bene evitare urti o stress meccanici che potrebbero compromettere le superfici.