Provette e accessori
Vengono utilizzate per contenere, centrifugare, conservare e trasportare campioni biologici, chimici o ambientali. Disponibili in molteplici formati, dalle microprovette di pochi microlitri fino alle provette coniche da 50 ml, consentono di gestire campioni in modo sicuro e standardizzato. Gli accessori – come rack, cassette e supporti – completano la dotazione, assicurando ordine, praticità e protezione durante le fasi di analisi e conservazione.
All'interno della linea Plastilab, Kartell Labware propone un assortimento completo di provette e accessori, progettati per garantire resistenza chimica, facilità di manipolazione e compatibilità con i protocolli di sterilizzazione. La gamma risponde alle esigenze di laboratori di ricerca, clinici, diagnostici e industriali, dove precisione e sicurezza sono requisiti indispensabili.
Perché scegliere le provette e gli accessori Kartell Labware
- Resistenza e durata: materiali plastici ad alte prestazioni, principalmente polipropilene, con ottima stabilità chimica.
- Sterilizzazione sicura: numerosi modelli sono autoclavabili e resistono a cicli ripetuti.
- Gamma completa di formati: dalle microprovette per biologia molecolare alle provette coniche da 15 ml e 50 ml, fino a modelli cilindrici di capacità superiore.
- Accessori modulari: rack e supporti compatibili con provette di vari diametri, utili per organizzare i flussi di lavoro.
- Praticità operativa: design ergonomico per facilitare pipettaggio, smistamento e movimentazione dei campioni.
- Standard di qualità: prodotti realizzati secondo norme di laboratorio internazionali per affidabilità e ripetibilità dei risultati.
Come scegliere
La scelta della provetta o dell'accessorio dipende da diversi fattori pratici e operativi.
Volume e forma
- Le provette coniche (15 ml e 50 ml) sono ideali per centrifugazione
- Le provette cilindriche sono adatte per applicazioni generiche e analisi di routine.
- Le microprovette (0,5–2 ml) sono pensate per biologia molecolare, PCR ed esperimenti con campioni ridotti.
Materiale e compatibilità
- Il polipropilene garantisce resistenza chimica e stabilità dimensionale.
- Le versioni autoclavabili sono indispensabili nei laboratori che richiedono cicli ripetuti di sterilizzazione.
Sterilità e destinazione d'uso
Per applicazioni in microbiologia, diagnostica o biologia molecolare, è preferibile scegliere modelli sterili o che possano essere sottoposti a sterilizzazione in autoclave.
Accessori complementari
Rack verticali, inclinati o multipli consentono di gestire provette di diversi formati in modo ordinato. Le cassette e i portaprovette favoriscono il trasporto sicuro e la conservazione.
Applicazioni tipiche
- Centrifugazione di campioni biologici e chimici, con provette coniche resistenti a forze centrifughe elevate.
- Conservazione temporanea di reagenti, soluzioni o aliquote durante le fasi di lavoro.
- Preparazione di reazioni molecolari, come PCR, sequenziamento o estrazione di acidi nucleici.
- Trasporto interno di campioni da un reparto all'altro in condizioni di sicurezza.
- Utilizzo in automazione, con provette e rack compatibili con sistemi robotizzati e piattaforme di screening.
- Analisi cliniche e diagnostiche, dove è fondamentale la precisione dei volumi e la sterilità del contenitore.
Specifiche e materiali
Le provette della linea Plastilab sono realizzate principalmente in polipropilene trasparente, materiale che garantisce buona resistenza chimica, stabilità dimensionale e durata. Sono disponibili modelli con scala graduata per la lettura immediata dei volumi. Le dimensioni variano dalle microprovette da 0,5–2 ml, alle provette coniche da 15 ml e 50 ml, fino a versioni cilindriche di capacità maggiore.
Gli accessori includono rack modulari per diverse capacità, cassette per il trasporto e supporti per mantenere le provette stabili durante le procedure. I modelli autoclavabili mantengono forma e trasparenza anche dopo numerosi cicli di sterilizzazione, rendendoli adatti ad ambienti di lavoro con elevati requisiti igienici.
Manutenzione e sicurezza
Le provette e gli accessori vanno gestiti in conformità alle procedure di laboratorio. I modelli autoclavabili devono essere sterilizzati seguendo le temperature e i tempi raccomandati. È preferibile l'utilizzo di detergenti neutri, con un accurato risciacquo per eliminare ogni residuo chimico. Durante la manipolazione dei campioni, è fondamentale l'impiego di dispositivi di protezione individuale come guanti, occhiali e camici. Va evitato qualsiasi stress meccanico che possa deformare i tubi o compromettere la precisione delle misurazioni.